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Fratellanza
del
Santíssimo
Cristo
Crocifisso
"Era
già
quasi
l'ora
sesta
o
il
mezzogiorno
e
le
tenebre
coprirono
tutta
la
terra
fino
all'ora
nona.Il
sole
si
oscurò;
ed
il
velo
del
tempio
si
lacerò
permezzo.Allora
Gesù
chiedendo
con
una
voce
molto
grande,
disse:
Mio
padre,
nelle
tue
mani
raccomando
il
mio
spirito.
E
dicendo
questo,
spirò".
S.
Luca
XXIII,
44-46
Iconografia
Impressionante
immagine
di
Cristo
nella
croce
attribuita
al
primo
grande
artista
granadino
del
barocco,
Pablo
de
Rojas
(S.XVI-XVII).
Rappresenta
Cristo
crocifisso
con
tre
chiodi,
morto,
sospeso
su
una
crocepiana,
realizzata
in
stile
certosino
con
tre
palle
di
legno
dorato.
L'immagine
è
a
grandezza
naturale,
con
un
panno
a
molte
pieghe
ed
annodato
nel
lato
destro.
La
testa
si
mostra
forte,
energica,
di
espressione
dura,
rimane
inerte
ed
inclinata
verso
la
destra.
Sulla
testa
porta
una
corona
di
spine
ed
aureola
d'argento.
Le
gambe
sono
flesse
nelle
ginocchia
verso
il
lato
sinistro
dell'immagine.
L'immagine
è
di
una
gran
perfezione
tecnica
e
parte
soprattutto
nei
piedi,
la
parte
del
corpo
meglio
realizzata.
E'
da
sottolineare
la
gran
quantità
di
sangue
ed
il
colore
verdognolo
della
sua
pelle
che
possono
osservarsi
grazie
al
restauro
eseguito
dal
Gruppo
Predella,
a
seguito
del
quale
si
è
potuta
ripristinare
la
policromia
originale.
Dati
del
Gruppo
Qui
il
Gruppo,
o
Trono
è
come
abitudine
chiamarlo,
del
Sacro
Cristo
Crocifisso
fu
realizzato
da
Antonio
López
Marín
in
1986,
dietro
l'apporto
di
una
quota
straordinaria
da
parte
dei
confratelli
Tutto
il
gruppo
in
sé
agisce
come
sfiatatoio
e
cestino
dovuto
all'altezza
dai
pannelli
che
lo
costituiscono.
È
di
legno
intagliato
e
dorato
con
pane
d'oro
e
varie
cappe
nere
che
danno
un
aspetto
oscuro
alla
doratura.
È
un
gruppo
di
linee
barocche
con
una
coraggiosa
rifinitura
nelle
sue
curve
e
controcurve
che
offrono
un
aspetto
nel
quale
non
hanno
capacità
né
le
linee
rette
né
i
vuoti
senza
intagliare.
Tra
l'arredamento
è
da
sottolineare
le
strisce
di
fiori
intagliati
e
policromati
che
risaltano
sulla
doratura
del
gruppo.Sono
da
sottolinare
le
composizioni
degli
angoli
delle
mensole
che
escono
dallo
sfiatatoio.
Il
gruppo
possiede
due
grandi
mensole,
tanto
nel
fronte
come
nella
parte
posteriore,
dove
si
mostra
lo
scudo
della
confraternita
ed
il
simbolo
di
Gesù
Uomo
Salvatore
(JHS).
Illuminano
il
gruppo
quattro
grandi
fiaccole
intagliate
e
dorate.
Insegne
ed
Utensili
Nell'anno
2001,
si
finisce
parzialmente
la
costruzione
della
Casa
di
Fratellanza,
situata
nella
strada
Cubosi,
5,
adoperata
per
la
prima
volta
come
luogo
di
conclusione
della
processione
del
Venerdì
Santo.
Tuniche
Tuniche
e
cappuccio
nero
con
fusciacca
violetta.
I
carichi
portano
cappe
violette.
Facchini
Fu
nel
1991
che
si
costituì
la
prima
banda
di
Facchini
della
Fratellanza
del
Sacro
Cristo
Crocifisso.
Eravamo
soltanto
pochi
facchini
con
esperienza,
tra
i
quali
ebbi
l'onore
di
trovarmine,
ma
l'illusione
e
l'esperienza
di
poter
condurre
in
processione
l'immagine,
fece
il
miracolo
che
si
potè
far
tutto
il
percorso
con
soli
28
facchini.
I
costumi
indossati
sono
rimasti
inalterati
da
quando
questo
Corpo
di
Facchini
fece
la
sua
prima
uscita,
continua
pertanto
ad
essere
maglietta
in
manica
corta
di
colore
nero,
fascia,
pantaloni
vaccaro
nero,
calzini
neri
ed
ugualmente
pantofole
nere.
Giunta
di
Governo:
Fratello
Maggiore
José
Santos
Ferrer
Secondo
Fratello
Maggiore
Juán
Delgado
Sánchez
Segretaria
María
Pérez
Ferrer
Tesoriere
Antonio
Maldonado
Duarte
Vocali
Magdalena
Alguacil
Morales
Julián
Alguacil
Morales
Antonio
Duarte
Ferrer
Emilia
Ferrer
Villena
Nicolás
Melgarejo
Duarte
Juan
Tovar
Andrés
Rejón
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