Fratellanza della Nostra Signora dei Dolori

"Stavano anche lì in lontananza, molte donne, che avevano seguito Gesù daGalilea per badare alla sua assistenza.Delle quali erano Maria Maddalena, e Maria Madre di San Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo".

S. Matteo XXVII, 55-56


Iconografia

Immagine di autore sconosciuto, benché si pensi che possa appartenere ai secoli XVIII-XIX.

La Vergine Maria è' rappresentata con le mani raccolte ( benche talvolta in certe processioni appare con le mani separate ), tenendo un rosario ed un fazzoletto.

Ha lo sguardo basso, gli occhi socchiusi e non gira la testa.

L'immagine va completata con un rostríllo ( cioè un antico ornamento che si adoperava per adornare l'immagine di Maria ) e termina con una corona di argento dorato.

La Vergine è vestita riccamente con una salopette ed un manto di velluto nero con filo di oro, ricamato nel 1903 dalle suore della Sacra Domenica. In occasione di alcune processioni è stato collocato anche un ulteriore mantello , quello della Vergine dell'Aurora di Granada, mentre adesso il vestito è di proprietà della Fratellanza.

L'immagine della Vergine dei Dolori fu sottoposta nel 1998 ad un intervento di restauro, realizzato dallo scultore Miguel Zúñiga Navarro.

Dati del Gruppo

Il gruppo della Vergine dei Dolori fu realizzato nell'anno 1954 nelle officine di Enrique Navas Parejo e restaurato ed ampliato da Antonio LópezMarín nel 1997. È di legno intagliato in linee barocche e dorato con laminedi pane d'oro.

Lo sfiatatoio, nel suo frontale è riccamente intagliato, con mensole che salgono verso i bordi e verso la zona delle candele. Inoltre, presenta un gran medaglione nel centro. Nei lati troviamo linee barocche ed ampollose ed una mensola ad ogni lato.

Nella parte posteriore sono state tolte le sporgenze dallo sfiatatoio, soppresse per favorire l'ampliarsi del manto della Vergine.

I lampioni di coda a sette luci sono realizzati in legno intagliato e dorato e restaurati da Antonio López Marín.

Da sottolineare il drappo del gruppo, in velluto nero e ricami con oro.

Insegne ed Utensili

È una confraternita in formazione, pertanto non ha molti addobbi da condurre in processione, benché si sta preparando uno stendardo.

La Vergine ha un ricco mantello ricamato in oro con motivi vegetali, come la salopette che segue lo stesso stile del mantello. Ha varie gonne e mantelli per il culto all'interno della chiesa, e due corone: una adoperata in chiesa ed un'altra per le uscite penitenziali.

Un prezioso rosario donato da una sorella della fratellanza, un fazzoletto ricamato, una spilla per lo scialle e sei brocche d'argento per la decorazione del gruppo.

Nel 2001 è stato acquistato uno stendardo ("Simpecado") rappresentante la Purezza immacolata di Maria, ricamato dal Otilio Durán. Questo stendardo è stato condotto nella processione del Venerdì Santo di quest' anno.

Tuniche

Insieme alla vergine sfilano lunghe file di ragazze.
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