Iconografia
Gruppo
scultoreo
realizzato
dall'insigne
scultore
granadino
Navas
Parejo
agli
inizi
del
secolo
nell'anno
1912,
raffigurante
Gesù
Nostro
Padre
mentre
parla
ad
un
angelo.
Gesù
è
rappresentato
inginocchiato
a
terra
con
le
mani
intrecciate
ed
appoggiate
su
un
grosso
masso,
sul
quale
si
appoggia
anche
un
angelo,
in
grandezza
naturale.
Emerge
dell'insieme
la
ricca
policromia
della
tunica
di
Cristo
in
toni
violetti
come
la
tunica
e
le
ali
dell'angelo
in
toni
bianchi
ed
azzurrati
con
frange
dorate.
La
scena
rappresenta
il
momento
in
cui
l'angelo
porge
a
Gesù
Cristo
il
calice
della
passione
e
morte.
L'immagine
di
Gesù
è
rappresentata
con
una
corona,
occhi
molto
aperti
ed
espressivi.
L'insieme
fu
restaurato
integralmente
negli
anni
1956
e
1998.
Dati
del
Gruppo
È
un
gruppo
di
grandi
dimensioni
i
cui
sfiatatoi
sono
intagliati
in
quadretti
di
stile
neobarocco
e
dorati
in
pane
d'oro.
Il
gruppo
ha
4
quadri
(uno
in
ogni
lato
del
gruppo)
nei
quali
è
raffigurato
lo
scudo
della
confraternita.
Il
gruppo
è
composto
da
4
lampioni
di
grandi
dimensioni
di
una
sola
luce
intagliati
in
legno
e
dorati.
Fu
realizzato
da
Juan
di
Dios
Moreno
nell'anno
1954
e
restaurato
nel
1993.
Nel
1998
s'inaugurò
una
pedana
a
modo
di
cestino
che
rialza
l'immagine
ufficiale
della
confraternita.
Da
sottolineare
le
mensole
poste
nella
parte
finale
del
gruppo,
opera
dei
fratelli
Contreras,dorate
nel
1998.
Insegne
ed
Utensili
Croce
di
guida
in
linee
neobarocca
dorata
in
pane
d'oro.
Lampioni
di
accompagnamento
di
stile
granadino.
Simbolo
della
fratellanza
in
velluto
bordeaux
dove
è
rappresentato
lo
scudo
della
confraternita.
La
Fratellanza
si
completa
con
una
serie
di
bacchette
ed
incensieri.
Nel
gruppo
è
presente
un
reliquiario
contenente
la
terra
Santa.
Tuniche
La
maschera
e
corpo
sono
di
toni
bordeaux,
fucsia
e
cappe.